• forte_brunetta_01.jpg
  • forte_brunetta_02.jpg
  • forte_brunetta_03.jpg
  • forte_brunetta_04.jpg
  • forte_brunetta_05.jpg
  • forte_brunetta_06.jpg
  • forte_brunetta_07.jpg
  • forte_brunetta_08.jpg
  • forte_brunetta_09.jpg
  • forte_brunetta_10.jpg
Italian English French Russian

La storia


I lavori per la costruzione del
Forte della Brunetta vennero iniziati nel 1708, nel quadro di un rafforzamento delle fortificazioni ai confini del Ducato di Savoia che si erano mostrate capaci, durante la guerra di successione spagnola, di essere in grado di arrestare o rallentare pesantemente le operazioni militari nemiche. Il forte su consegnato circa 30 anni dopo la posa della prima pietra.

Il sito prescelto per ospitare il nuovo forte fu uno sperone di roccia, detto altura della Brunetta, che sovrastava la cittadina di Susa situato sulla sponda sinistra della Dora Riparia, fra questo corso d'acqua e il torrente Cenischia.
Il progetto del nuovo Forte fu affidato all'ingegnere sabaudo Antonio Bertola e l'opera incluse il vecchio forte di S. Maria, protagonista di numerosi eventi bellici che però l'avevano ridotto in rovina, e la ridotta Catinat che controllava dall'alto in modo specifico lo sbocco della Val Cenischia.
Il forte, che era in realtà una vera e propria cittadella militare estesa più di 300 000 m², possedeva i suoi bastioni scolpiti direttamente nella viva roccia ed era considerato imprendibile.
Sia l'imperatore austro-ungarico Giuseppe II che visitò la fortezza nel 1769 sia lo zar russo Paolo che vi soggiornò nel 1791, ne furono sinceramente meravigliati.
Il forte non sparò mai neanche un colpo, in quanto durante le campagne napoleoniche l'esercito francese transitò dal colle del Gran S. Bernardo investendo il forte di Bard.
Nel 1796 Napoleone, sconfitto il Regno di Sardegna, con l'armistizio di Cherasco impone la distruzione di tutte le fortificazioni del regno, compresa La Brunetta.
Con la restaurazione fu decisa la ricostruzione dei forti distrutti ma non di quello della Brunetta, troppo impegnativa.
Napoleone aveva reso carrozzabile la strada del Moncenisio e apparve dunque evidente come uno sbarramento fortificato avrebbe dovuto trovarsi prima del colle.
Al posto del forte della Brunetta fu dunque decisa la costruzione di un complesso fortificato presso il sito dell'Esseillon in Savoia.

  

 

MAGGIORI INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni compila il modulo contatti oppure telefona a: +39. 0122.31586 / +39. 335.6672641

 

FacebookTwitterLinkedinRSS FeedPinterest

Login

LOGIN
Sign In or Register
Avatar
Not Registered Yet?

Join Now! It's FREE. Get full access and benefit from this site

Reset My password - Remind Me My username

Username
Password
Remember me

Preventivi

Richiedi subito il tuo
preventivo gratuito a
La Brunetta S.r.l.
Nessun intermediario: la tua richiesta verrà inoltrata direttamente a La Brunetta S.r.l.

Video

Photo Gallery

Seguici

Dove siamo

Info & Contatti

Cliccando su Invia, si AUTORIZZA La Brunetta S.r.l. al trattamento dei dati personali secondo il Testo Unico 196/2003 e successive modifiche di legge.